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Vendere su Amazon (con partita iva) è piuttosto semplice, anche se la fase di start-up, che prevede l’invio di documentazione e controlli che possono richiedere alcune settimane.

In questo articolo saltiamo l’aspetto strategico nel quale inserire il canale Amazon all’interno della tua strategia di vendita online, affrontando in modo specifico alcuni degli aspetti principali da tenere in considerazione.

Su Amazon esistono 2 tipolgie di account venditore, Account di Base e Account Pro:

Amazon Account di Base

  • Vendi piccole quantità
  • Adatto a venditori con meno di 40 vendite al mese
  • Non dovrai pagare fino a quando non venderai qualcosa
  • Commissione di chiusura fissa per articolo venduto: € 0,99

Amazon Account Pro

  • Vendi grandi quantità
  • Adatto a venditori con più di 40 vendite al mese
  • L’offerta più conveniente per grandi volumi di affari
  • Quota di abbonamento mensile di Vendita su Amazon: € 39,00

RIEPILOGO DEI VANTAGGI DEI PIANI DI VENDITA – Account di Base

  • l tuoi articoli sono più facili da trovare
  • Vendi nei 5 marketplace europei di Amazon
  • ll tuo logo è accessibile a milioni di clienti Amazon
  • La fidata esperienza di acquisto di Amazon
  • l sistemi di sicurezza di protezione anti frode
  • Nessun costo d’inserzione
  • L’inventario viene unificato ed è disponibile per tutti i marketplace
  • Un efficiente supporto al venditore
  • Logistica di Amazon disponibile
  • Puoi vendere prodotti già esistenti nel catalogo Amazon
  • Puoi contribuire alla creazione di nuovi prodotti nel catalogo Amazon

RIEPILOGO DEI VANTAGGI DEI PIANI DI VENDITA – Account Pro (in aggiunta a quelli del pacchetto di Base)

  • Vendi prodotti in tutte le categorie di Amazon
  • Le tue offerte potranno essere idonee per acquisti 1-Click
  • Avrai accesso ai report sugli ordini e ad ogni feed ad esse collegato
  • Puoi caricare il tuo inventario e le tue offerte per mezzo di strumenti automatizzati (upload di file voluminosi)
  • Accesso a Seller Central API e Web Services di Amazon

Tutte le informazioni di dettaglio sono riportate nel minisito dedicato https://services.amazon.it/servizi/vendita-su-amazon/piani-e-tariffe.html

Cosa dobbiamo tenere in considerazione per vendere su Amazon con partita iva?

  1. Apertura Canale venditore
    All’interno del minisito sono indicati tutti i passaggi necessari per aprire lo shop.
    È importante sapere che inizialmente Amazon chiederà copia di fatture recenti relative all’acquisto dei beni che vorrai pubblicare, quindi onde evitare sprechi di energie, concentrati sui prodotti che realmente hai a magazzino, oppure investi acquistando gli articoli in cui credi e con i quali potrai essere competitivo.
  2. Commissione Amazon
    Amazon trattiene dal 7% al 15% di commissione in funzione del settore merceologico.
    La maggior parte dei settori merceologici vede l’applicazione di commissioni variabili dal 7% al 15%.
    A queste commissioni variabili, dobbiamo aggiungere i costi fissi ( canone mensile account pro, costo chiusura account base).Nota: le commissioni vengono calcolate sul costo di listino, non sul costo finale del prezzo in offerta!
    Se mettiamo un costo di listino alto ed uno sconto molto elevato, il margine Amazon impatterà notevolmente. Suggeriamo di essere scrupolosi nella politica di pricing e scontistiche.
  3. Costo finale articolo
    Amazon è un marketplace importante, con milioni di utenti fidelizzati altamente propensi agli acquisti.
    Su questo punto Amazon consente di vendere articoli anche a prezzi leggermente più alti del “mercato esterno” proprio grazie a questa alta fidelizzazione e fiducia nel Brand e nella piattaforma. Se hai un sito e-commerce ed un canale Amazon, su quest’ultimo sarebbe opportuno mantenere qualche punto in più. L’utente evoluto che effettua ricerche online per trovare il prodotto più conveniente anche fuori dal marketplace, dovrebbe trovare il tuo shop, con il prodotto a condizioni migliori, divenendo così tuo cliente diretto.
    Il prezzo finale è importante e dovrà tenere conto delle commissioni di Amazon.
    È quindi importante trovare il giusto equilibrio e marginalità.
    Generalizzando tra tutti i settori, un buon margine dovrebbe essere attorno al 25-30%, 20% il margine medio, 15% margine basso, 10% margine minimo solo su articoli di carattere strategico.
    Non tutti i prodotti sono adatti per essere venduti su Amazon. È importante selezionare solo prodotti adatti per competitività e marginalità.
  4. Campagne ADV
    Amazon consente di attivare delle campagne Pay Per Click per promuovere gli articoli a catalogo. Le logiche di ottimizzazione delle campagne sono piuttosto differenti dalle logiche di Google AdWords e sono necessarie competenze specifiche per impostare correttamente una campagna, oltre ad evolverla ed ottimizzarla gradualmente in funzione del comportamento degli utenti.
    Quando calcolerai prezzo scontato e margine, dovrai calcolare anche l’impatto del budget ADV.
    Essere su Amazon e non utilizzare annunci sponsorizzati è estremamente limitante.
  5. Tuning continuo
    Amazon richiede per natura un tuning continuo dei prezzi per mantenere la massima competitività, alla pari di uno shop (che molto probabilmente pubblicherà il proprio catalogo (almeno una parte nella quale siete realmente competitivi) anche sui comparatori prezzo (Google Shopping, Trovaprezzi, Kelkoo, etc..).Sempre con la stessa analogia dello shop, anche l’inserimento di nuovi articoli sarà importante, poiché aumenteranno le potenzialità di visibilità e vendite. Amazon fornisce indicazioni e reportistiche sugli articoli più richiesti nel suo marketplace suddivisi per settore merceologico, sfruttando questi (ed altri) input, sarà possibile pubblicare sempre articoli con grande richiesta dalle grandi potenzialità.
  6. Gestione ottimale degli utenti e delle spedizioni
    Amazon ti controllerà. Verificherà se i tempi di spedizione sono in linea con gli standard, se rispondi alle email dei clienti, se ricevi recensioni negative, etc..
    Riceverai segnalazioni via email ogni qualvolta Amazon riscontri problemi o ritardi, sarai soggetto a penalizzazioni temporanee in alcuni casi, il tuo account potrebbe essere chiuso nei casi più gravi.
    Punta alla qualità. Non pubblicare articoli no disponibili, non attivare l’account se non potrai gestirlo quotidianamente in modo ottimale.
    Se non credi nelle possibilità di Amazon e vuo fare un test, fallo con le attenzioni che questo canale richiede e potrai esserne ripagato.

Quali sono gli obiettivi da darsi per vedere crescere il proprio canale?

  • Individuare un gruppo di prodotti competitivo e ricercato capace di generare vendite regolari
  • Identificare nuovi prodotti ogni 2-3 mesi capaci di generare nuove vendite
  • Effettuare tuning alle campagne ADV massimizzando le vendite per ciascun articolo con capacità di vendita (rimuovendo gli articoli non performanti, dopo vari test)
  • Definire una selezione di prodotti per Amazon Prime. Amazon Prime richiede infatti la fornitura anticipata degli articoli direttamente nei magazzini Amazon, ed una fornitura rapida in caso di riordino.
  • Vendita di articoli all’estero (in modo semplice e veloce), dopo la necessaria analisi di mercato.

Se invece sei un produttore esiste uno spazio dedicato differente, che tratteremo in un nuovo articolo.

Ricorda: Il tuo negozio non è un brand su Amazon, tu fai parte di Amazon, gli utenti acquistano su Amazon, non nel tuo shop.




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